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NEWS DAL MONDO

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Complice anche l’assenza di Wall Street, l’ottava dei listini europei inizia all’insegna della debolezza. Le vendite si sono indirizzate in particolare sui titoli legati alle risorse di base e su quelli del comparto auto, penalizzato dalla notizia delle indagini delle autorità statunitensi per accertare se le vetture Mercedes, prodotte dalla tedesca Daimler (-2,06%), sono state equipaggiate con un software che ha agevolato il passaggio dei test sulle emissioni. Parità invece per un comparto bancario in cui spicca il +2,1% di Deutsche Bank in scia dell’innalzamento dell’outlook e del prezzo obiettivo annunciato da Bank of America Merrill Lynch. Londra ha terminato in rosso dello 0,64% (7.247,66 punti), Francoforte si è fermata a 12.385,60 (-0,53%), Parigi a 5.256,18 (-0,48%) e Madrid a 9.806,20 ( -0,26%).

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Indici e quotazioni


Segno meno per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha chiuso la prima seduta della settimana in calo dell'1% a 22.568 punti. Oggi giornata povera di indicazioni, complice la chiusura per festività di Wall Street in occasione del Presidents Day. Nel corso della settimana spiccano soprattutto l’ìndice Zew e Ifo per la Germania in arrivo rispettivamente martedì e giovedì. Oggi attesa sul fronte Bce per la scelta del vice presidente che prenderà il posto di Constantio. La lotta è tra lo spagnolo de Guindos e l'irlandese Lane con sullo sfondo l’inizio delle schermaglie per il dopo Draghi con il tedesco Weidmann dato nettamente favorito dall’ultimo sondaggio Bloomberg. Molto bene sul parterre milanese il titolo Tenaris (+3,03%%) che sfrutta l'emergere della possibilità di dazi all'import di acciaio negli Stati Uniti. Piatta Eni a 13,632 euro. Gli analisti di Credit Suisse hanno confermano la raccomandazione neutral sul titolo del gruppo di San Donato Milanese, ma hanno rivisto al rialzo il target price a 15,50 da 15,25 euro "dopo i risultati migliori delle attese del quarto trimestre". Tutti gli sguardi, sottolineano da Credit Suisse, sono ora rivolti al 16 marzo quando Eni presenterà l'aggiornamento strategico. Tra le big male Enel, Fca e Unicredit che hanno tutte chiuso con passivi superiori all'1,5%. Tra le banche si è mossa in controtendenza Banco BPM (+0,7%) che ha annunciato di aver ricevuto dalla Bce l’autorizzazione all’adozione dei propri sistemi interni di risk management (modelli AIRB) ai fini della misurazione dei requisiti patrimoniali relativi al rischio di credito a livello consolidato e dunque mediante estensione degli stessi a BPM spa. L’autorizzazione determinerà un incremento di CET1 stimabile in circa 80 bps. Infine al via oggi l'aumento di capitale da 700 milioni di euro di Credito Valtellinese (-7,13%) che prevede l'emissione di 6.996.605.613 nuove azioni ordinarie Creval da offrire in opzione agli azionisti di Creval ad un prezzo unitario di sottoscrizione pari a 0,1 euro nel rapporto di 631 azioni Creval di nuova emissione ogni 1 azione posseduta. In picchiata il valore dei diritti (-66%). I diritti di opzione per la sottoscrizione delle azioni Creval di nuova emissione saranno esercitabili a partire da oggi fino all'8 marzo incluso e saranno negoziabili fino al 2 marzo.

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Notizie Italia


Stando alle indicazioni preliminari, BasicNet ha chiuso l’esercizio 2017 con vendite aggregate dei licenziatari commerciali e produttivi a 747,8 milioni di euro (+1,1% a cambi correnti, +3,9% a cambi costanti). L’Ebitda si è attestato a 23 milioni di euro (+7,2%) mentre l’Ebit è risultato pari a 16,6 milioni (+9,1%). Il risultato lordo è risultato pari a 15 milioni di euro, in linea con i 14,9 milioni dell’esercizio precedente, mentre l’indebitamento finanziario segna un aumento da 49,5 a 61,5 milioni per effetto dei finanziamenti assunti nell’esercizio per complessivi 16,2 milioni di Euro, “principalmente a supporto dell’acquisto del marchio Sebago e degli investimenti per il settore retail”.

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Dati Bilancio Italia


Mondo TV ha annunciato che la Edizioni Play Press ha acquistato dalla controllata Mondo TV Suisse una licenza per lo sfruttamento di alcuni diritti di publishing della serie di animazione basata sulla property Yoohoo & Friends )(che diverrà serie originale Netflix). “Play Press in particolare si occuperà della pubblicazione di prodotti come albi, per la loro diffusione sui canali edicola e della Grande Distribuzione Organizzata nel periodo compreso tra gennaio 2019 e tutto dicembre 2020”, si legge nel comunicato. Il contratto prevede la maturazione e il pagamento di royalties a favore di Mondo TV in una percentuale del fatturato netto di vendita.

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Notizie Italia


Il titolo IMA balza in Borsa dello 0,7% a 75,45 euro sovraperformando il mercato del 1,6 per cento. Dinamica legata agli ottimi risultati preliminari pubblicati dalla società. IMA infatti ha superato 1,4 miliardi di ricavi, evidenziando una crescita del 10,2% a/a. In progresso anche l’Ebitda ante oneri non ricorrenti salito a 220,6 milioni (+19,2% a/a). Il Portafoglio ordini consolidato si attesta a 866,8 milioni (+13,1% rispetto ai 766,2 milioni al 31 dicembre 2016). In forte calo l’indebitamento finanziario netto preliminare al 31 dicembre 2017 a 50,3 milioni (99,9 al 31 dicembre 2016).

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Notizie Italia


Niente da fare per Philip Lane, governatore della Banca centrale irlandese, nella corsa alla vicepresidenza della Bce. In occasione della riunione dell'Eurogruppo, il ministro delle finanze irlandese, Paschal Donohoe, ha annunciato il ritiro della candidatura di Lane che paga lo scarso sostegno nonostante settimana scorsa la commissione economica del Parlamento europeo si è espressa settimana scorsa a favore del governatore della banca centrale irlandese. Lane era in corsa per la vicepresidenza insieme allo spagnolo Luis de Guindos, che adesso rimane l'unico candidato alla successione di Victor Constantio.

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Notizie Italia


Eni prosegue in territorio positivo a Piazza Affari, dove il titolo mostra un rialzo dello 0,32% a 13,68 euro in presenza di un mercato che cede lo 0,9 per cento. In avvio d'ottava Eni rimane sotto i riflettori, con gli analisti che passano al setaccio i risultati finanziari presentati venerdì scorso. Gli esperti di Credit Suisse hanno confermano la raccomandazione neutral sul titolo del gruppo di San Donato Milanese, ma hanno rivisto al rialzo il target price a 15,50 da 15,25 euro "dopo i risultati migliori delle attese del quarto trimestre". Tutti gli sguardi, sottolineano da Credit Suisse, sono ora rivolti al 16 marzo quando Eni presenterà l'aggiornamento strategico.

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Notizie Italia


Calma piatta a Piazza Affari per il titolo Poste Italiane (-0,03% a 6,65 euro ad azione) in attesa dei conti per l'esercizio 2017. Secondo la view di Banca Akros, che conferma il rating buy con un prezzo obiettivo di 7,10 euro sul titolo, la società registrerà nel quarto trimestre ricavi stabili a quota 7,4 miliardi di euro. Nel dettaglio, per gli esperti il settore assicurativo "dovrebbe realizzare ancora una performance buona (+1% a/a), anche se a un ritmo inferiore rispetto agli ultimi trimestri". Banca Akros si attende inoltre una perdita di 94 milioni di euro per l'ultimo scorcio del 2017 rispetto al rosso di 185 milioni al quarto trimestre 2016. "Riteniamo che la presentazione del business plan in calendario il prossimo 27 febbraio sarà centrale: sono attesi maggiori dettagli sulla partnership con Anima e su nuove iniziative strategiche, come lo sviluppo dei pagamenti elettronici, il rafforzamento della penetrazione delle attività non Vita e del business dei pacchi", affermano gli esperti di Banca Akros.

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Notizie Italia


Tempo di shopping per Granarolo. Il gruppo bolognese, maggiore operatore agroindustriale del Paese a capitale italiano, ha annunciato di avere acquisito, tramite la propria società controllata Granarolo UK, il 100% di Midland Food Group, consolidato distributore di prodotti alimentari freschi, ambient e surgelati in UK. Midland Food Group opera da oltre 40 anni nel mercato inglese con ottica prevalente sul food service e con una crescente presenza sulla distribuzione organizzata. Midland Food Group, con un fatturato previsto di circa 70 milioni di euro e 244 dipendenti, ha a portafoglio molte referenze e serve migliaia di clienti tramite due magazzini di proprietà a Willenhall (dove inoltre produce e confeziona una gamma di gastronomia di alta qualità) e a Basingstoke (polo strategico per la distribuzione nella City e al Sud dell’Inghilterra). Il 77,48% del Gruppo Granarolo è controllato dal Consorzio Granlatte, il 19,78% da Intesa Sanpaolo, il restante 2,74% da Cooperlat.

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Notizie Italia


Il margine di raffinazione medio EMC Benchmark al 16 febbraio 2018 è stato pari a circa 2 dollari/barile, sostanzialmente stabile rispetto a quello della settimana al 9 febbraio 2018 (circa 1,9 usd). Il mese di febbraio vede dunque un margine di 2 dollari, mentre il primo trimestre 2018 di 1,1 dollari. Ricordiamo che il margine Saras è sempre stato superiore a quello di riferimento EMC benchmark. In particolare, nel terzo trimestre 2017, il margine di raffinazione del gruppo italiano si è attestato a 7 dollari (vs 4,6 del Emc benchmark). Il titolo è stabile a Piazza Affari a 1,639 euro, sovraperformando il mercato dello 0,5 per cento.

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Notizie Italia