ccbot/2.0 (http://commoncrawl.org/faq/)
NEWS DAL MONDO

NEWS DAL MONDO




Grazie a un recupero nella seconda parte, le borse europee chiudono la seduta in territorio positivo. A Francoforte il Dax si è fermato a 12.487,90 punti (+0,83%), il francese Cac40 ha terminato a 5.289,86 (+0,64%) e lo spagnolo Ibex a 9.895,30 (0,91%). Parità per il listino londinese (-0,01% a 7.246,77). Tra le società che hanno presentato i conti, -3,09% per HSBC, che ha chiuso il 2017 con un rialzo degli utili lordi dell’11% a 20,99 miliardi di dollari. Il dato è risultato inferiore alle stime. Peggio del previsto anche il risultato semestrale “adjusted” di BHP Billiton (-4,58%): a 4,05 miliardi di dollari, ha segnato un +25% nel confronto annuo ma è risultato inferiore ai 4,3 miliardi stimati dagli analisti di Thomson Reuters. Segno più invece per Deutsche Bank (+1,52%) che, stando alle indiscrezioni, lunedì prossimo lancerà l’offerta pubblica iniziale della sua divisione di asset-management, la DWS. L’offerta riguarderebbe il 25% del capitale di DWS e l’introito previsto dovrebbe attestarsi a 1,5-2 miliardi di euro. L’avvio delle contrattazioni potrebbe avvenire nella settimana del 19 marzo. In agenda macro le indicazioni migliori delle stime arrivate dagli indici Zew di Germania e Zona Euro, a 17,8 e 29,3 punti a febbraio. Peggio del previsto invece il sentiment dei consumatori di Eurolandia, sceso a febbraio da 1,4 (dato rivisto da 1,3, e massimo da 17 anni) a 0,1 punti.

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Indici e quotazioni


Lunedì prossimo Deutsche Bank lancerà l’offerta pubblica iniziale della sua divisione di asset-management, la DWS. Lo riportano le maggiori agenzie. L’offerta riguarderebbe il 25% del capitale di DWS e l’introito previsto dovrebbe attestarsi a 1,5-2 miliardi di euro. L’avvio delle contrattazioni potrebbe avvenire nella settimana del 19 marzo.

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Notizie Mondo


Pronto recupero per Piazza Affari dopo l'avvio debole di ottava. I mercati si sono mossi con circospezione in una settimana povera di indicazioni macro. Torna a preoccupare l’andamento dell’obbligazionario con i Treasury di nuovo sotto pressione: il rendimento del decennale è tornato sui massimi a oltre 4 anni e le vendite sono state cospicue soprattutto nel tratto breve della curva in vista delle prossime aste (totali 240 mld $ nel corso della settimana). L'indice Ftse Mib ha chiuso in progresso dello 0,46% a quota 22.673 punti. Regina di giornata Telecom Italia con un balzo del 3% a 0,7186 euro. L’appuntamento del 6 marzo, con conti 2017 e presentazione del nuovo piano 2018-2020, è nel radar degli investitori che aspettano buone indicazioni per il business domestico e il tanto chiacchierato annuncio sullo scorporo della rete. Gli analisti si mostrano positivi su Telecom Italia con Mediobanca Securities che oggi ha confermato outperform sul titolo con target price ambizioso a 1,30 euro. Giudizio “accumulate” da parte di Banca Akros che pone il prezzo obiettivo a 1,12 euro. Tra i più ottimismi BofA Merril Lynch che ha reiterato il rating buy con prezzo obiettivo a 1,60 euro, più del doppio rispetto ai livelli attuali. Secondo la banca d’affari statunitense il nuovo piano sarà un importante catalyst con in grado di aggiungere valore per 0,69 euro tra spin-off (0,58 euro) e risparmi costi tramite esuberi (0,09 euro). Acquisti anche su Poste Italiane (+1,71%) che ieri sera ha diffuso i conti 2017 che hanno evidenziato un utile netto salito dell'11% a 689 milioni di euro, mentre i ricavi hanno segnato un +1% a 33,4 miliardi. Proposto un dividendo di 0,42 euro per azione, in aumento del 7,7% rispetto al 2016. Sul fronte opposto seduta difficile per Snam (-0,63%) e Italagas (-1,13%). Strappa il segno più Terna (+0,13%) che ha chiuso il 2017 con ricavi pari a 2,25 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 2,1 miliardi dell'anno prima, e un Ebitda salito da 1,54 a 1,6 miliardi. Gli investimenti hanno superato quota 1 miliardo contro i 900 milioni del 2016. L'indebitamento finanziario netto ammonta a circa 7,8 miliardi, in calo di circa 0,2 miliardi rispetto all'anno prima per effetto soprattutto della buona generazione di cassa.

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Notizie Italia


Beni Stabili ha emesso una nota per annunciare l’emissione e il regolamento di obbligazioni senior non garantite per 300 milioni di euro 2,375% con scadenza 2028. Oggi i titoli sono stati quotati nel listino ufficiale della Borsa del Lussemburgo (Luxembourg Stock Exchange). “Il pool di investitori di ottima qualità che ha partecipato a questa transazione a lungo termine, conferma nuovamente l’interesse per il profilo di Beni Stabili da parte della comunità finanziaria nazionale e internazionale. Con questa operazione, che rientra all’interno della strategia di ottimizzazione delle fonti di finanziamento di Beni Stabili, la Società ha ulteriormente allungato la scadenza media del debito riducendone alo stesso tempo il costo”, riporta il comunicato. Il collocamento è stato curato da Morgan Stanley & Co. International PLC e Natixis, che hanno agito in qualità di “Joint Lead Managers”.

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Notizie Italia


Dopo i massimi da 17 anni toccati a gennaio, nel mese corrente la fiducia dei consumatori di Eurolandia ha segnato un ritracciamento da 1,4 (dato rivisto da 1,3) a 0,1 punti. Gli analisti avevano stimato 1 punto.

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Dati Macroeconomici


Terna ha chiuso il 2017 con ricavi pari a 2,25 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 2,1 miliardi dell'anno prima, e un Ebitda salito da 1,54 a 1,6 miliardi. Gli investimenti hanno superato quota 1 miliardo contro i 900 milioni del 2016. L'indebitamento finanziario netto ammonta a circa 7,8 miliardi, in calo di circa 0,2 miliardi rispetto all'anno prima per effetto soprattutto della buona generazione di cassa.

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Dati Bilancio Italia


Bitcoin in rialzo, sale di oltre +4% testando il massimo intraday di $11.645,12, stando alle rilevazioni di CoinDesk. Il valore è il più alto delle ultime tre settimane, esattamente il massimo dallo scorso 28 gennaio. La moneta digitale numero uno al mondo per valore di mercato riporta la sua sesta sessione di rialzi degli ultimi sette giorni di contrattazione. Sul fronte dei futures, i contratti sul Bitcoin scambiati sul CBOE con scadenza a marzo balzano del 14,7%, a $11.580, mentre i futures sul CME Group avanzano di oltre +15% a $11.575. Riguardo alle altre criptovalute, il Litecoin sale del 10% circa a $244,22, l'Ethereum riporta un lieve rialzo a $947, il Bitcoin Cash è in calo dello 0,7% circa a $1.525, mentre il Ripple cede lo 0,3%, a $1,14.

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Notizie Mondo


Apertura in calo per Wall Street dopo il lungo weekend festivo (ieri è rimasta chiusa per celebrare il President Day). In avvio l'indice Dow Jones cede lo 0,45%, l'S&P500 scivola dello 0,30% e il Nasdaq segna una flessione dello 0,21%. A innervosire gli operatori le nuove vendite sui bond. Si sta infatti assistendo ad una ripresa del trend al rialzo sui tassi, in particolare sulla parte a breve dei titoli di Stato americani. A questo riguardo, un test importante è rappresentato dall'asta di titoli di Stato a due anni.

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Indici e quotazioni


UniCredit e UniCredit Leasing hanno firmato con Banca Europea per gli Investimenti (BEI) una nuova linea di finanziamento destinata alle Mid-Cap italiane per un ammontare complessivo di 300 milioni di euro. La linea di finanziamento sottoscritta con BEI è così articolata: 300 milioni di euro, utilizzabili sia da UniCredit che da UniCredit Leasing, per la copertura di finanziamenti a medio lungo termine destinati alle Mid-Cap, operanti su tutto il territorio nazionale, in qualunque settore economico che, a livello consolidato, hanno personale compreso tra 250 e 2.999 dipendenti.

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Notizie Italia


L'euro accelera al ribasso nei confronti del dollaro, cedendo alle 15 circa ora italiana lo 0,66%, a $1,2325. Il dollaro continua a salire, sostenuto dal rialzo dei tassi dei Treasuries, che sono sotto pressione in attesa delle aste previste per questa settimana. I rendimenti decennali dei Treasuries sono saliti nella mattinata europea fino al record in oltre quattro anni, al 2,92%. Nei confronti dello yen, la valuta Usa balza dello 0,68% a JPY 107,32. Il dollaro sale anche nei confronti della sterlina, con il rapporto GBP-USD che fa -0,20%, a $1,3972, mentre l'euro perde -0,46% a GBP 0,8822 ed è piatto sullo yen, a JPY 132,26. La moneta unica sale verso il franco svizzero, +0,10%, a CHF 1,1539. Il Tesoro Usa si appresta a lanciare un'asta di titoli a tre mesi del valore di 51 miliardi di dollari e un'altra di bond a sei mesi per $45 miliardi. In entrambi i casi, l'ammontare è senza precedenti. A essere collocati, saranno anche Treasuries con scadenza a quattro settimane per $55 miliardi e bond a due anni per $28 miliardi. Le emissioni complessive di Treasuries si attesteranno questa settimana a $258 miliardi.

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Notizie Mondo